sabato 9 novembre 2013

Ma CR(a)zzo ma vorresti farmi votare D'Alema? Ci vuole un barlume di speranza









Ieri, guardando lo show di Crozza, ho avuto l'impressione che la sua ispirazione si sia ormai esaurita. Propone personaggi che si replicano vicendevolmente nelle sfumature, una critica politica ormai satura e una continua forma di autolesionismo che fa leva sui peggiori difetti del popolo italiano. Certo, la radice del problema è evidente: se esiste un personaggio come Razzi, significa che qualcuno lo ha portato fino a quel livello, ma da qualche parte bisognerà pur ripartire. Negli ultimi dieci anni, gli unici ad avermi offerto un barlume di speranza sono stati Grillo (durante il tour elettorale) e poi Bersani e Renzi nel confronto per le primarie. Per il resto, il nulla. Di Grillo mi sono fidato, l'ho votato, e mi sono ritrovato Enrico Letta come capo del governo. Ora che di Bersani non c'è più traccia, l'unico punto di riferimento rimane Renzi. Capisco le critiche sulle frasi fatte e sulla gestione della comunicazione "all'americana" curata da Gori, ma è un dato di fatto: per comunicare a un popolo culturalmente debole servono messaggi semplici. Solo il fatto che il buon Matteo sia così osteggiato persino all'interno del suo stesso schieramento — quello storicamente legato e influenzato da Carlo De Benedetti — giustifica la mia scelta e alimenta una minima speranza per il futuro del nostro quadro politico.

1 commento:

elcoche ha detto...

si controlla ma n on è cambiato nulla in tre anni nemmeno tu

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