Chi è che non vuole il populismo? Ovvio Le Caste
“Cinque Stelle minoranza”. E infine traccia la linea, ben
lontana da Beppe Grillo. Anzi, che quasi ignora il Movimento Cinque Stelle:
“Abbiamo un esercito di persone che vogliono rendere la carta d’identità –
avverte – che non vanno a votare, stufati dalle false promesse. Non sono solo
quelli che votano Beppe Grillo sono una minoranza”. La gente aspetta di essere
rimessa in gioco. A questo serve e servirà il Pd, non a correnti che spartiscono
gruppi di potere. Dobbiamo trasformare in energia positiva quella rabbia che
porta a rendere la carta d’identità. Dobbiamo metterci in gioco con le tre
parole del Nobel Aung San Su Ki: libertà, gentilezza, onore”.
Non ho capito questa dichiarazione da parte del sindaco Renzi. Durante la manifestazione intitolata "Big Bang" ha parlato del valore di democrazia, del fatto di svecchiare la politica, dei personaggi che sino ad ora hanno fatto della "cultura della poltrona" l'unico modo di svilupparla in questo paese, benissimo, ma poi si contraddice su ciò che sono gli intenti...
Insomma se sopra tutto dev'esserci il bene del Paese e non il proprio, che senso ha l'acclamazione di sé, e relativamente a questo perchè non unirsi invece di separarsi con chi, in teoria, sta portando avanti lo stesso progetto?
Il fine ultimo qual è per i due movimenti? E' come al solito il proprio interesse oppure l'interesse per un Popolo ed un Paese sano?
Il volgo vuole tv volgare e noi gli diamo tv volgare [Giorgio Gori, attuale
spin doctor di Matteo Renzi, nel 1992].
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