venerdì 4 settembre 2015

Moggi disamina esemplare sull'attuale Napoli

E' proprio vero, il calcio è un gioco semplice e spesso chi ne capisce lo dimostra attraverso dei semplici e chiari messaggi. Tanti si riempiono la bocca e soprattutto trasmissioni e media con miriade di inutili concetti, ma il gioco del calcio, seppur in modo più veloce, è sempre lo stesso!

Ha perfettamente ragione, Gabbiadini va fatto giocare, perché è un grande giocatore, e sa vedere il gioco, e ci vuole un leader a centrocampo, chi non riesce a rendersene conto, probabilmente, è troppo preso da sé e dalle proprie idee
Ecco cos'ha detto il vecchio marpione
Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus e del Napoli, ha parlato della squadra ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: 

“Il campo dice che Gabbiadini apre varchi ad Higuain ma rimane comunque in panchina. Quando sento parlare di 4-3-3 o 4-4-2 mi viene da ridere, è l’avversario che ti dice quale tattiche deve usare. Bisogna cambiare durante la partita e sono bravi quelli che sanno farlo e si accorgono dei settore dove gli avversari vanno in difficoltà. Ovviamente c’è una formazione titolare, ma su quella che ha il Napoli adesso mi viene da pensarci su. Non c’è il centrocampo giusto per sostenere i due attaccanti e la mezzapunta, non ho mai visto un centrocampista del Napoli mettersi in condizione di ricevere la palla. Valdifiori non ha la personalità giusta per condurre una squadra come il Napoli: lui è un giocatore discreto ma ha giocato sempre in squadre piccole fino a 29 anni. Il difetto di Higuain è che quando vede che le cose non vanno come vuole si lascia togliere dal campo perché non tocca più un pallone”

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