venerdì 4 settembre 2015

** BUONO VACANZA 2015 ** incentivo dal Governo per le tue vacanze a SETTEMBRE e OTTOBRE

Finalmente qualcosa si sta muovendo, cercando di valorizzare quella che dovrebbe essere la nostra maggiore fonte di guadagno, ovvero sia il Turismo.
Probabilmente per la fascia media questa iniziativa non avrà alcun valore, ma per chi ha sofferto i mesi torri di luglio ed agosto in città, questo aiuto potrebbe risultare determinante e soprattutto produrrebbe introiti in periodi solitamente poco ricercati
Ecco il link dove cercare il posto di villeggiatura convenzionato al buono vacanza
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In tempi di crisi è veramente necessario rinunciare alle vacanze? Non è detto. Dal prossimo mese di settembre, infatti, farà capolino una soluzione che andrà incontro a tutte le famiglie con reddito basso e che proporrà sconti compresi fra il 20 ed il 45% della spesa totale, durante i periodi di bassa stagione come settembre e ottobre.
Questa soluzione è stata voluta e studiata dal governo ed è tesa ad offrire vacanze a prezzi abbordabili a tutte le famiglie che lamentano problemi economici. La Gazzetta Ufficiale, alcune settimane fa, ha pubblicato il decreto relativo all’iniziativa in questione, che oltre a rappresentare una boccata d’ossigeno per le persone in difficoltà, mira concretamente a risollevare l’entità dei flussi turistici nelle località meno conosciute e nei periodi dell’anno che non sperimentano il turismo di massa. Tutti i ticket acquistati avranno un anno di validità e potranno essere utilizzati nelle strutture che hanno firmato la convenzione con la direttiva governativa. I buoni a disposizione hanno un valore sommato di oltre 5 milioni di euro e dovranno essere richiesti presso gli uffici del Comune nel quale si risiede.
A che sconto avrò diritto?
Ogni ticket ha un valore differente, che può variare da un minimo di 100 euro ad un massimo di 553,50 euro. Lo sconto è proporzionato al reddito complessivo lordo del nucleo familiare, nonché al numero dei componenti. Se una famiglia dichiara un reddito pari a 24.000 euro ed è composta da 3 persone, avrà diritto ad una detrazione pari a circa 300 euro. L’abbuono massimo sarà appannaggio dei nuclei familiari formati da 4 e più componenti che possiedono un reddito lordo compreso fra 0 e 25.000 euro: in questo caso l’ammontare dello sconto raggiungerà il tetto previsto dalla legge, pari a 553,5 euro.

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